Aglio di Vessalico

Denominato anche "aglio della salute" per tutte le sue straordinarie caratteristiche curative, la sua storia affonda le radici nell'antica "Fiera dell'Aglio" di Vessalico, nella Valle Arroscia, in provincia di Imperia, via naturale per il transito dei commerci tra Piemonte e Liguria.
Le prime documentazioni su questa antichissima fiera si hanno nell'anno 1760, ed ancora oggi i produttori di aglio della valle si ritrovano, il 2 luglio, e propongono questo prodotto unico, frutto di un duro e incessante lavoro.

Coltivato dai contadini, che si tramandano i bulbi di generazione in generazione, in piccoli terrazzamenti, abbarbicati sulle nude montagne del ponente ligure, nasce l'aglio di Vessalico (sette ettari in tutto).
Le coltivazione è semplice e quanto mai faticosa: vengono scavati a mano i solchi; seminati gli spicchi che sono stati tenuti a bagno per una notte; concimato il terreno naturalmente arido; preservato il raccolto dalla ruggine; raccolte le piante e intrecciate per confezionare le caratteristiche reste.

L'aglio di Vessalico sopravvive in località isolate, eppure, grazie alla coltivazione eseguita manualmente e all'assenza di trattamenti fitosanitari, è un ottimo prodotto biologico.

Sue proprietà principali sono l'alta digeribilità, dovuta alle caratteristiche organolettiche date dal clima e dal terreno particolare di questa valle, l'essere dotato di un "anima" molto piccola e l'eccezionale conservabilità.
Aroma delicato e sapore intenso, sono queste le qualità alla base della nostra scelta di utilizzarlo per la preparazione dei nostri piatti di cucina tipica.

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